Candidato Rettore 2026-2032

Francesco
Morandi.

Una visione condivisa e responsabile per un Ateneo fedele alla sua tradizione secolare, autonomo e indipendente, libero e coeso, capace di creare valore sostenibile per la crescita culturale, economica e sociale, e di affermarsi nello scenario internazionale dell’alta formazione e della ricerca avanzata.

«Ego mundi civis esse cupio, communis omnium, vel peregrinus magis»
Desiderius Erasmus Roterodamus, Lettera a Huldrych Zwingli, Settembre 1522.
— Alla Comunità universitaria —

Una visione condivisa e responsabile.

Il nostro Ateneo ha davanti a sé una scelta che non riguarda soltanto la prospettiva di una nuova governance, la gestione dei prossimi anni e l’organizzazione delle attività, ma attiene piuttosto al senso stesso della propria vocazione e del proprio ruolo nel presente e nel futuro della Sardegna. — “Una comunità accademica che ritrova il senso della sua missione pubblica e non si limita ad amministrare bene l’esistente”.

La candidatura propone un’idea di Università fedele alla sua tradizione secolare, autonoma e indipendente, libera e coesa, capace di decidere in modo responsabile, di creare valore sostenibile per la crescita culturale, economica e sociale, e di affermarsi con successo nello scenario internazionale dell’alta formazione della ricerca avanzata. — “Responsabilità verso le persone, il territorio, il sapere e le generazioni future”.

Un Ateneo che rafforza la propria libertà culturale, didattica e scientifica e la esercita secondo scelte consapevoli, partecipate e condivise con l’insieme della Comunità che lo costituisce, in grado di trasformare la specificità della Sardegna in un valore distintivo ed in una leva di apertura, attrattività e cooperazione internazionale. — “Radicati in Sardegna, aperti sul Mediterraneo, connessi al mondo“.

La nostra Università può e deve essere un luogo in cui la conoscenza genera libertà, la collegialità rafforza le istituzioni, le persone sono poste al centro e il futuro è costruito con la forza di una visione comune e responsabile. Un’istituzione che dialoga con voce autorevole con le altre istituzioni, con i protagonisti della realtà sociale e con gli attori del sistema economico, a livello regionale, nazionale e globale. — “Le persone al centro: unUniversità forte nasce dalla qualità delle relazioni che sa costruire“.

Il presente programma è un invito a tutte e a tutti a condividere un percorso comune e ad impegnarsi per riaffermare insieme il valore dell’Università, centro di creazione della conoscenza e diffusione del sapere, come bene pubblico fondamentale per la crescita culturale, la pace civile, il progresso sociale e lo sviluppo economico della nostra Regione e del Paese. — “La conoscenza genera valore quando diventa bene comune“.

Propongo qui una serie di valori e principi di riferimento, che costituiscono la misura etica del mio impegno, ed alcune prime proposte progettuali per la definizione del programma elettorale, confidando di ricevere contributi utili ad arricchirne il contenuto, il significato e il valore, in vista della presentazione della candidatura ufficiale. — “Ogni persona conta. Ogni decisione parte da qui“.

Francesco Morandi · morandi@uniss.it
Valori e principi

Prima del programma,
i valori e i principi.

Un manifesto che riafferma un'idea di Università come luogo di autonomia e responsabilità, condivisione e trasparenza, inclusione e cura — prima ancora che come organizzazione.

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Un programma aperto, ma non un blog

Ogni voce conta davvero.

Confido di potere ricevere indicazioni, osservazioni e proposte, per strutturare un programma elettorale aperto, che consenta di esprimere una visione comune. Ogni suggerimento, da chiunque provenga, costituisce comunque un arricchimento e sarà tenuto in considerazione. Ringrazio sin d'ora chi vorrà offrire un contributo ed assicuro che sarà valutato da me personalmente, trattato con la necessaria riservatezza e non risulterà visibile alla comunità. E grazie di cuore alle Colleghe e ai Colleghi che ho avuto l’opportunità di incontrare in questo periodo elettorale per lo scambio di idee, franco e aperto, sul futuro della nostra Università, e per la condivisione di tante proposte, molte delle quali sono presentate in questo manifesto.