Francesco
Morandi.
Una visione condivisa e responsabile per un Ateneo fedele alla sua tradizione secolare, autonomo e indipendente, libero e coeso, capace di creare valore sostenibile per la crescita culturale, economica e sociale, e di affermarsi nello scenario internazionale dell’alta formazione e della ricerca avanzata.
Una visione condivisa e responsabile.
Il nostro Ateneo ha davanti a sé una scelta che non riguarda soltanto la prospettiva di una nuova governance, la gestione dei prossimi anni e l’organizzazione delle attività, ma attiene piuttosto al senso stesso della propria vocazione e del proprio ruolo nel presente e nel futuro della Sardegna. — “Una comunità accademica che ritrova il senso della sua missione pubblica e non si limita ad amministrare bene l’esistente”.
La candidatura propone un’idea di Università fedele alla sua tradizione secolare, autonoma e indipendente, libera e coesa, capace di decidere in modo responsabile, di creare valore sostenibile per la crescita culturale, economica e sociale, e di affermarsi con successo nello scenario internazionale dell’alta formazione della ricerca avanzata. — “Responsabilità verso le persone, il territorio, il sapere e le generazioni future”.
Un Ateneo che rafforza la propria libertà culturale, didattica e scientifica e la esercita secondo scelte consapevoli, partecipate e condivise con l’insieme della Comunità che lo costituisce, in grado di trasformare la specificità della Sardegna in un valore distintivo ed in una leva di apertura, attrattività e cooperazione internazionale. — “Radicati in Sardegna, aperti sul Mediterraneo, connessi al mondo“.
La nostra Università può e deve essere un luogo in cui la conoscenza genera libertà, la collegialità rafforza le istituzioni, le persone sono poste al centro e il futuro è costruito con la forza di una visione comune e responsabile. Un’istituzione che dialoga con voce autorevole con le altre istituzioni, con i protagonisti della realtà sociale e con gli attori del sistema economico, a livello regionale, nazionale e globale. — “Le persone al centro: un‘Università forte nasce dalla qualità delle relazioni che sa costruire“.
Il presente programma è un invito a tutte e a tutti a condividere un percorso comune e ad impegnarsi per riaffermare insieme il valore dell’Università, centro di creazione della conoscenza e diffusione del sapere, come bene pubblico fondamentale per la crescita culturale, la pace civile, il progresso sociale e lo sviluppo economico della nostra Regione e del Paese. — “La conoscenza genera valore quando diventa bene comune“.
Propongo qui una serie di valori e principi di riferimento, che costituiscono la misura etica del mio impegno, ed alcune prime proposte progettuali per la definizione del programma elettorale, confidando di ricevere contributi utili ad arricchirne il contenuto, il significato e il valore, in vista della presentazione della candidatura ufficiale. — “Ogni persona conta. Ogni decisione parte da qui“.
Dodici nodi di un’unica trama.
L'esigenza di una nuova visione.
- 01. La condivisione come metodo La partecipazione alle scelte come strumento di governance
- 02. La programmazione come strumento per la crescita La rilevanza strategica di una gestione finanziaria responsabile
- 03. La nuova scienza Investire nella ricerca e valorizzare le competenze distintive
- 04. La formazione come vera emergenza La rigenerazione dell'offerta formativa
- 05. L’Università come “spazio di relazione” Vivere pienamente l'Università
- 06. Il rapporto tra Università e Città Sassari e il territorio
- 07. Variazioni sul tema dei Dipartimenti Autonomia, esperienze e responsabilità delle strutture didattiche e di ricerca
- 08. L’organizzazione del lavoro Benessere lavorativo e dignità del personale
- 09. Protagonisti nello scenario globale Il processo di internazionalizzazione
- 10. Un Ateneo al servizio della comunità Il valore pubblico della ricerca e del sapere
- 11. Transizione digitale e intelligenza artificiale La prospettiva di un nuovo umanesimo
- 12. La persona al centro Ogni persona conta - La «cura» come principio guida del Rettorato
Prima del programma,
i valori e i principi.
Un manifesto che riafferma un'idea di Università come luogo di autonomia e responsabilità, condivisione e trasparenza, inclusione e cura — prima ancora che come organizzazione.
Ogni voce conta davvero.
Confido di potere ricevere indicazioni, osservazioni e proposte, per strutturare un programma elettorale aperto, che consenta di esprimere una visione comune. Ogni suggerimento, da chiunque provenga, costituisce comunque un arricchimento e sarà tenuto in considerazione. Ringrazio sin d'ora chi vorrà offrire un contributo ed assicuro che sarà valutato da me personalmente, trattato con la necessaria riservatezza e non risulterà visibile alla comunità. E grazie di cuore alle Colleghe e ai Colleghi che ho avuto l’opportunità di incontrare in questo periodo elettorale per lo scambio di idee, franco e aperto, sul futuro della nostra Università, e per la condivisione di tante proposte, molte delle quali sono presentate in questo manifesto.