Obiettivi
L'Università cresce attraverso il lavoro delle persone che ogni giorno ne rendono possibile il funzionamento, la didattica, la ricerca e i servizi. Valorizzarne il contributo significa investire nella qualità dell'Ateneo e nella sua capacità di affrontare le sfide future.
In un contesto caratterizzato da carenza di organico, crescente complessità e migrazione del personale, è necessario promuovere politiche capaci di migliorare le condizioni di lavoro, creare opportunità di crescita e favorire il benessere organizzativo.
Il mio impegno è orientato da tre valori qualificanti: la cura, come attenzione reale alle persone, alle relazioni di lavoro e ai contesti organizzativi; la parità, come garanzia di uguali opportunità, valorizzazione delle differenze e contrasto a ogni forma di discriminazione; la sostenibilità, come equilibrio tra benessere individuale, qualità del lavoro, tenuta organizzativa e uso responsabile delle risorse.
L'obiettivo è costruire un Ateneo nel quale ciascuna persona possa sentirsi riconosciuta, coinvolta e valorizzata, in un ambiente di lavoro fondato sulla responsabilità, sulla collaborazione e sul rispetto reciproco.
La qualità dell'Università dipende dalla qualità del lavoro delle persone che la rendono possibile.
Principi
- Rafforzamento della partecipazione e della rappresentanza del personale. Accrescere gli spazi di ascolto, confronto e proposta del personale tecnico amministrativo bibliotecario e linguistico, valorizzandone il ruolo nei processi elettorali e di rappresentanza.
- Valorizzazione delle carriere e rafforzamento dell’organico. Rafforzare gli organici secondo gli standard nazionali, ampliare le opportunità di crescita professionale e garantire la progressione economica, in trasparenza e coerenza con il valore del lavoro svolto.
- Potenziamento della formazione e sviluppo delle competenze. Rafforzare risorse, organizzazione e varietà della formazione, sostenere l’aggiornamento continuo e accompagnare i processi di innovazione, con attenzione alle competenze linguistiche, digitali e organizzative richieste.
- Promozione di benessere, welfare e pari opportunità. Rafforzare il welfare aziendale, migliorare le condizioni concrete di lavoro e promuovere misure efficaci per la conciliazione tra vita e lavoro, perché cura, parità e sostenibilità si realizzano anzitutto nella quotidianità delle relazioni organizzative.
- Miglioramento dell’organizzazione e semplificazione dei processi. Ridurre la complessità organizzativa, intervenendo sulla tecnostruttura, sulla distribuzione delle funzioni, sui carichi di lavoro e sulla mappatura dei processi, con una maggiore integrazione tra strutture centrali e dipartimentali.
- Rafforzamento della trasparenza e della comunicazione. Potenziare la circolazione delle informazioni che riguardano il personale e l’organizzazione del lavoro, per favorire consapevolezza, partecipazione e condivisione delle opportunità offerte dall’Ateneo.
- Valorizzazione del personale docente e ricercatore. Assicurare condizioni organizzative, di lavoro e di vita accademica che rafforzino l’attrattività dell’Ateneo e sostengano la permanenza e il pieno sviluppo delle competenze.
Azioni proposte
Rafforzare gli organici
- Programmare il reclutamento necessario a compensare il turnover e ridurre progressivamente le carenze di personale, rafforzando gli organici in coerenza con le esigenze dell’Ateneo e con i parametri nazionali di riferimento.
Partecipazione e rappresentanza del personale
- Rafforzare il ruolo e le forme di partecipazione del personale tecnico amministrativo bibliotecario e linguistico nei processi elettorali e di rappresentanza, assicurando anche un maggior peso del voto nell'elezione del Rettore.
- Modificare il meccanismo di elezione del rappresentante del personale nel Consiglio di Amministrazione e valutare eventuali nuove modalità di presentazione delle liste e di diffusione dei programmi in occasione dell’elezione negli organi accademici.
- Favorire il coinvolgimento del personale nelle attività extra-istituzionali dell’Ateneo, anche attraverso avvisi pubblici per commissioni, incarichi e attività retribuite.
Organizzazione e semplificazione
- Prevedere la nomina di un dirigente del personale e individuare un referente per i rapporti con il personale, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie.
- Rivedere la tecnostruttura in relazione alle funzioni effettivamente svolte, ai carichi di lavoro e alle competenze professionali presenti, riorganizzando gli Uffici in coerenza con le esigenze dell'amministrazione.
- Completare la ricognizione dei processi per migliorare l’efficienza amministrativa e la mappatura delle competenze per razionalizzare la distribuzione del personale.
- Creare un servizio di coordinamento delle strutture dipartimentali, per offrire supporto, armonizzare procedure, modelli e modalità operative.
- Introdurre strumenti di monitoraggio periodico della qualità dei servizi interni e verificare spazi, dotazioni e condizioni di lavoro.
Valorizzazione professionale e interventi per le carriere
- Programmare procedure di progressione orizzontale e verticale e definire un piano che accresca le possibilità di crescita professionale.
- Implementare ulteriori interventi per incrementare il fondo salario accessorio e accelerare il piano di rientro.
- Valorizzare figure professionali specifiche, come i manager didattici e i collaboratori esperti linguistici.
Formazione e sviluppo delle competenze
- Promuovere percorsi trasparenti di crescita professionale e riconoscere adeguatamente competenze, responsabilità e merito.
- Valutare la possibilità di ripristinare un Ufficio formazione o una funzione strutturata dedicata.
- Costruire una mappatura delle competenze come base per orientare in modo più efficace la crescita professionale.
- Rafforzare l’offerta formativa per il personale, soprattutto in presenza, anche attraverso percorsi acquisiti a catalogo.
- Attivare corsi di lingua e percorsi di specializzazione in house sulle tematiche utili all’amministrazione.
- Rafforzare le competenze necessarie ad accompagnare la transizione digitale e l’uso dell'intelligenza artificiale.
Benessere, welfare e pari opportunità
- Adottare un piano pluriennale di welfare aziendale e una polizza sanitaria per il personale dipendente dell’Ateneo, anche col rinnovo del finanziamento da parte della Regione Sardegna.
- Promuovere misure più efficaci e maggiore flessibilità per il lavoro agile e la conciliazione tra vita e lavoro, con particolare attenzione al lavoro femminile e alle pari opportunità.
- Intervenire sulla qualità concreta della vita quotidiana, anche attraverso l'attivazione di convenzioni esterne, l'organizzazione di servizi per il personale e i familiari, la creazione di spazi di socializzazione con relativi servizi.
- Dare piena attuazione alle misure previste dalla Carta dei servizi dell’Ateneo.
Personale docente e ricercatore
- Adottare politiche organizzative e strumenti concreti per assicurare condizioni di lavoro e di vita accademica che favoriscano l’attrattività dell’Ateneo e la permanenza in sede, anche attraverso la creazione di servizi e l'implementazione di spazi idonei.
- Sostenere lo sviluppo delle competenze, anche linguistiche e digitali, aumentando servizi e spazi, come supporto all'attività didattica e di ricerca.
Trasparenza e comunicazione
- Potenziare la comunicazione interna, anche attraverso una piattaforma digitale di consultazione e partecipazione interna che assicuri una diffusione chiara, tempestiva, trasparente e accessibile delle informazioni.
- Garantire un’ampia circolazione delle informazioni che incidono sull’organizzazione del lavoro e sulle opportunità offerte al personale, favorendone una più ampia conoscenza e una più efficace applicazione.